• Vittoria Ferrone

La transizione energetica e il rischio di una nuova corsa alle risorse

Cos’è la transizione energetica?


Il concetto di transizione energetica presuppone una fase di passaggio da una struttura produttiva basata soprattutto su energie fossili come carbone, petrolio e gas naturale, a una alimentata da energie rinnovabili.


La transizione energetica fa parte della più estesa transizione verso economia sostenibili attraverso l’uso di energie rinnovabili, l’adozione di tecniche di risparmio energetico e di sviluppo sostenibile.


Attualmente le fonti fossili sono ancora alla base di oltre l’80% dei consumi globali di energia, ma eolico e solare sono diventati competitivi sostituendo i combustibili fossili in molte aree del mondo. Le fonti di energia rinnovabile sono il fulcro della transizione energetica e continueranno ad esserlo in futuro.



Una nuova “corsa alle risorse”?


La “corsa alle risorse” è quel fenomeno politico per cui i Paesi con un'abbondanza di risorse naturali, come i combustibili fossili e alcuni minerali critici, tendono ad avere meno crescita economica, meno democrazia e in generale uno sviluppo inferiore rispetto ai Paesi con meno risorse naturali.


Considerando che le fonti rinnovabili possiedono la caratteristica di rigenerarsi in modo perpetuo in natura, contrariamente ai combustibili fossili che sono destinati a esaurirsi, è improbabile che si verifichi una corsa alle risorse rinnovabili vista, inoltre, la diffusione delle stesse - sole, vento, acqua sono sparsi in natura - e l’alto livello di governance che la loro implementazione richiede, coinvolgendo molteplici settori e un coordinamento politico elevato ed evidenziando, quindi, lo stato di salute democratico del Paese.


“La corsa” si verifica, piuttosto, per quelle materie prime necessarie alla transizione energetica, in quanto concentrate in zone ristrette esattamente come i fossili. La produzione di rinnovabili necessita di minerali critici come litio, cobalto, nickel, manganese e terre rare, ma anche materiali, apparecchiature, linee di assemblaggio e tecnologie su cui determinati Paesi detengono e potranno ulteriormente conseguire posizioni di leadership.


Per questo motivo, e per molti altri, le rinnovabili rimangono soggette ad alcune importanti

dinamiche globali.