• Isabella Conte

Prende forma l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale

A circa una settimana dall’attacco ransomware che ha paralizzato i sistemi informatici della Regione Lazio – con conseguente sottrazione di dati e blocco dei servizi legati alla gestione della campagna vaccinale –, è arrivata l’ufficializzazione della nomina di Roberto Baldoni alla direzione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn).


Per l’incarico alla direzione della neo costituita Agenzia, la scelta del Consiglio dei Ministri è ricaduta su uno dei massimi esperti italiani in materia di sicurezza cibernetica. Non a caso Baldoni, professore ordinario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Informazione dell’università La Sapienza, era già vicedirettore generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) con delega alla cybersecurity, posizione da cui aveva potuto portare a termine il compito di costruire il Perimetro per la sicurezza nazionale cibernetica.


Come vertice dell’Acn, Baldoni sarà il diretto referente del Presidente del Consiglio – e dell’Autorità delegata, ove istituita – per un mandato di quattro anni rinnovabile per un massimo di ulteriori quattro anni. Da questa posizione, la sua principale sfida sarà quella di colmare il gap presentato dall’Italia in tema di sicurezza della rete informatica, centralizzando la difesa nei confronti degli attacchi #hacker ed uniformando le misure di sicurezza cibernetica sull’intero territorio nazionale.


L’Agenzia, che acquisirà operatività con un numero iniziale di 300 dipendenti, eserciterà le funzioni di Autorità nazionale in materia di cybersicurezza, svolgendo compiti di coordinamento e centralizzazione. Al suo interno sarà istituito il Nucleo per la cybersicurezza, competente per la preparazione e la prevenzione di eventuali situazioni di crisi. Il Nucleo sarà inoltre la struttura preposta alla cooperazione con il «Centro europeo di competenza per la cybersicurezza nell’ambito industriale, tecnologico e della ricerca».